La creazione dell arco di trasformazione del personaggio nel processo di Coaching

La storia più vera passa attraverso l’uso della metafora

Da una pagina bianca alla composizione, è come passare da dentro a fuori.

La pagina bianca non lo è più: oggi la voglio dedicare alla riflessione di come la metafora ci porta a traslare ciò che abbiamo da dentro a fuori.

Ad un Master mi fu regalata questa metafora quando ancora mi stavo avvicinando alla professione di formatrice:

“È necessario correre dei rischi… riusciamo a comprendere il miracolo della vita solo quando lasciamo che l’inatteso accada” (Paulo Coelho).

Mi è arrivata come un pugno sullo stomaco, un colpo che ha vibrato in tutto il mio corpo, in un attimo fulmineo. Ho percepito come se una freccia mi attraversasse con velocità estrema, dalla mente al cuore, illuminando il senso di quello che custodivo dentro di me, portando una luce liberatoria a ciò che volevo comunicare al pubblico presente.

Ho detto: “sì, è proprio così!”

La creazione dell arco di trasformazione del personaggio nel processo di CoachingUna metafora è un ponte di significato, racchiude in sé l’inizio di qualcosa che vogliamo comunicare o raccontare di un’esperienza, un’idea, un pensiero e nell’istante che ne percepisci il suono o la visione, il processo di cambiamento si è già attivato.

È l’inizio.

Svolgendo la professione di Coach ho capito subito che sostenere l’inizio di un percorso di cambiamento, per coloro che scelgono il processo di coaching come strumento per passare da uno stato presente ad uno desiderato, è la fase più importante e – a parer mio – quella più attraente.

Nel mio modello di coaching propongo al Coachee di strutturare la fase d’inizio del suo arco trasformazionale con la fase del Become: Chi vuoi diventare? Cosa vuoi creare per Te e per la tua vita? Cosa vuoi attrarre a Te nel tuo processo di cambiamento?

Il racconto inizia con riflessioni che sono connesse all’esperienza del mondo che il Coachee ha sperimentato e che conosce. Guarda al tempo passato e con il sostegno di domande esplorative viene strutturato l’orientamento verso il quale dirigere l’attenzione.

Nella fase del Become l’uso della metafora è spesso lo strumento funzionale alla costruzione del ponte dal presente alla prospettiva di orientamento.

Nella storia della persona abbiamo la metafora più importante dalla quale partire e procedere verso… una nuova direzione. Attivare una particolare osservazione nel tempo presente sostiene il processo di trasformazione per guardare una nuova prospettiva.

Nel racconto della persona è già presente l’inizio del suo flusso di consapevolezza:

“Ciò che viene concepito, viene creato, ciò che viene creato, viene sperimentato e ciò che viene sperimentato, viene concepito” (Neale D. Walsch).

La magia del racconto del Coachee, nella fase del Become, sviluppa il plot del suo arco di trasformazione del personaggio attraverso la propria metafora di “Chi sei” e “Chi vuoi diventare”.

Alla prossima pagina…